Gang Of Ducks ha come base su un attitudine raw, artigianale
ed handmade. Recupero di materiali riciclati e in disuso, creazione di
video particolari guerrilla style, anonimato sono solo alcune delle
peculiarità che caratterizzano questo progetto, creato sull'asse Berlino
- Torino, di cui volutamente si sa poco o nulla (strano, raro
soprattutto, che qualcosa nato a Torino, città dai mille segreti, sia
strano e misterioso. N.d.r).
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venerdì 12 luglio 2013
venerdì 5 luglio 2013
GEORGE ISSAKIDIS - Karezza - Kill The Dj Records
Kill The Dj Records, label di proprietà di due nomi del calibro di Ivan Smagghe e Chloè, da sempre predilige album "musicali", che prendono le distanze dal classico 4/4 da club.
Il disco di George Issakidis si muove proprio nella direzione dettata dall'etichetta francese:
molto "strumentale", a tal punto da non far inorridire i "puristi" da
band con strumenti "veri", senza ausilio di hardware o software
particolari.
giovedì 4 luglio 2013
JUAN ATKINS AND MORITZ VON OSWALD - Borderland - Tresor Records
Dopo quasi 20 anni di collaborazioni dietro le quinte, Juan Atkins e Moritz von Oswald pubblicano la loro prima collaborazione
ufficiale, un album che mescola le capacità dei due maestri.
Basterebbero le 3 righe introduttive della snellissima press
realese di quest’album per far venire l’acquolina a chiunque si sia mai
interessato alla musica contemporanea: Tresor Records storica etichetta
della techno berlinese che con il suo prezioso lavoro nel corso degli
anni ha contribuito allo sviluppo della scena mondiale, ospita il
frutto della collaborazione dei due pionieri del genere Juan Atkins, il
creatore nero della techno di Detroit, e Moritz von Oswald, paladino
teutonioco della techno sperimentale.
ABBY - Life And Death Bright Remixes - Life And Death
Nuovo capitolo per Life And Death, composto da due pezzi del quartetto rock berlinese Abby rivisitati per l’occasione rispettivamente da Clockwork e da Wraetlic (aka Alex Smoke).
La band, a dispetto del backgroud rock, è fortemente legata alla scena dance underground. Da questo legame è nata la collaborazione di Abby e Life And Death che perfettamente si risolve nel vestito che il duo italiano Clockwork ha cucito addosso a "This Song Remains Through All". I "nostri ragazzi" hanno costruito una struttura ritmica melodica e gioiosa senza stravolgere la parte vocale, anzi rendendola la parte focale dell'intero rework.
mercoledì 3 luglio 2013
THE / DAS - Mind Speak Remixes - Krakatau Records
Proseguono le esperienze fuori porta degli artisti di casa Life And Death. Dopo la recente uscita su M_nus di Tale Of Us, ecco che sono i The/Das ad espatriare per approdare questa volta su Krakatau Records, etichetta giunta alla sua settima release.
Se con l’Uffe Remix di "Colin" si respirano profumi quasi houseggianti, questi aromi vengono letteralmente spazzati via dalle fragranze decisamente più technoidi di "Have No Fear" e dal Fear Mix di Benjamin Damage, che tira dritto dal primo all’ultimo secondo.
Se con l’Uffe Remix di "Colin" si respirano profumi quasi houseggianti, questi aromi vengono letteralmente spazzati via dalle fragranze decisamente più technoidi di "Have No Fear" e dal Fear Mix di Benjamin Damage, che tira dritto dal primo all’ultimo secondo.
lunedì 1 luglio 2013
GUI BORATTO - Too Late - Kompakt
Non siamo sempre pessimisti, guardando bene lo stato delle
cose ci sono le prove sufficienti per dire che, in pieno XXII secolo, i
grandi amori esistono ancora. Non tutti, sia chiaro, ma molti ancora
esistono e resistono a dispetto del tempo che passa, degli impegni che
aumentano, della passione che ogni tanto cala.
Stoico, il legame d'amore si arrocca, persiste alle
avversità ed infine, come nel più classico degli happy ending, trova
elevazione, soddisfazione e completamento nella creazione di un progetto
comune, idillio di una compensazione reciproca mentale ed ideale prima
ancora che fisica.
venerdì 21 giugno 2013
MIKE PARKER - Lustrations - Prologue
"Lustrazione", come cita il dizionario, è il rito che
serve ad abolire lo "stato di impurità" di persone od oggetti. Presente
fin dall'antichità, la lustrazione è un atto che anticipa imprese
importanti (caccia, guerra, mietitura ecc.) tanto quanto il passaggio da
una condizione a un’altra (battesimo, iniziazione).
Nell’antico culto sia greco che romano abbondano le pratiche
lustrali con formule rituali: si facevano per la fondazione di una
città, nella dedicazione di un tempio, per la purificazione quinquennale
del popolo.
Tutto questo Mike Parker deve saperlo molto bene se, in
occasione del suo ultimo album su Prologue, decide di chiamarlo proprio
"Lustrations".
giovedì 20 giugno 2013
MYLER - The Fatland Ep - Fifth Wall Records
E' un buon periodo per la techno. Grazie a club ed etichette
amanti del genere, la techno sta vivendo nuovamente una seconda, se non
terza o quarta, giovinezza.
La Fifth Wall Records fa parte di quel bouquet di label (di
cui fanno parte anche L.I.E.S. e Novel Sound) che oltreoceano, a New york,
patria storica del garage e della house più "melodica", hanno deciso di
cavalcare questa "nuova ondata" di sonorità dure ed estremamente sature,
solcando a volte sentieri quasi industriali.
La release numero 4 dell'etichetta con sede a Brookyn, affidata per l'occasione all'irlandese Myler, artista già noto ai big (si vedano le release su Naked Lunch, Labrynt, e Kaputt), si intitola Fatland ed è composta da due tracce originali e due remix ad opera del berlinese Moerbeck e dell'inglese Metrist.
Le due original track non sono entusiasmanti: il suono è
industriale, la cassa è molto saturata e sono presenti dei campioni di
voce pitchati verso le basse frequenze, come il dogma techno comanda.
mercoledì 19 giugno 2013
MR TOPHAT / ART ALFIE - KVK600 - Karlovak
Come spesso accade, informazioni centellinate al massimo in merito alle uscite targate Karlovak. La label svedese preferisce infatti, alle (tante) parole, il sound rotolante di Mr. Tophat & Art Alfie.
“Ledlined Handbag” è un chiaro esempio di tool house music vecchia maniera appositamente rivisitato per i giorni nostri: cassa e basso che spingono in sincrono con l’unico obiettivo di togliere il respiro agli “abitanti” del dancefloor.
RENAISSANCE MAN - Early Man - Black Ocean
Secondo Burckhardt, filosofo rinascimentale, la percezione che l'uomo aveva di se stesso e del mondo che lo circondava, dal secolo
XIX in poi, sarebbe stata molto diversa da quella dei secoli precedenti.
Il singolo individuo sarebbe stato visto come unico ed in
grado di autodeterminarsi, coltivando autonomamente le proprie doti con
le quali avrebbe potuto vincere la sorte e dominare la natura
modificandola.
E’ cosi che il darwinismo musicale celebra se stesso nel nuovo lavoro del duo Renaissance Man.
martedì 18 giugno 2013
MARVIN AND GUY - Estacy Ep - On The Prowl
Il concetto è semplice: per muoversi non c'è bisogno di "musica d'arte" complessa, alle volte è sufficiente un loop funk con una cassa potente in 4/4.
Lo hanno capito bene Marvin Dan III° & Lee "The Black
Belt" Guy, che ci presentano questo Ep definibile a mio parere con una sola parola: House.
Si tratta del principio che sta alla base di un certo tipo di House music, la House dei campioni funk e soul, quella di Todd Terry, quella di Dj Sneak; Marvin & Guy ci mettono di fronte a tutto questo. Sembra poi che per qualche momento l’Ep cambi leggermente direzione: pare di avvicinarsi ad una sfera di riflessione più introspettiva con il "Cabral's Bottom mix" dell’A1 Estacy, ma con "Moon Import" e "Shot Me" si ritorna immediatamente al caldo suono deep House, nero, funky, americano insomma.
Si tratta del principio che sta alla base di un certo tipo di House music, la House dei campioni funk e soul, quella di Todd Terry, quella di Dj Sneak; Marvin & Guy ci mettono di fronte a tutto questo. Sembra poi che per qualche momento l’Ep cambi leggermente direzione: pare di avvicinarsi ad una sfera di riflessione più introspettiva con il "Cabral's Bottom mix" dell’A1 Estacy, ma con "Moon Import" e "Shot Me" si ritorna immediatamente al caldo suono deep House, nero, funky, americano insomma.
lunedì 17 giugno 2013
MUGWUMP - Boutade - International Feel Recordings
“La traccia più bella degli anni
duemila”. Così nel 2009 il dj inglese Bill Brewster definì
“Boutade”; traccia uscita sulla tedesca Misericord (etichetta di
Ewan Pearson) che lanciò letteralmente in orbita il duo belga Mugwump (alias Goeffroy Dewandeler & Kolombo), attirando persino
l'attenzione di etichette storiche come Azuli e Defected.
Verità o menzogna, sicuramente Boutade
fondeva davvero i background, talvolta anche agli antipodi, del duo
belga. New beat, EBM, 80's pop music, dub, generi cosi diversi ma
che, in un meltin pot quantomeno improbabile, hanno insieme creato
quello stile inconfondibile che contraddistingue i Mugwump e le mille
release pubblicate su label diversissime tra loro come R & S,
Cocoon, International Gigolo e Kompakt.
mercoledì 12 giugno 2013
STEVEN TANG - Disconnect To Connect - Smallville Records
C'è fermento intorno a Steven Tang ed al suo nuovo, primo disco su Smallville: gente del calibro di XDB suona da tempo il whitelabeled promo esprimendo feedback a dir poco entusiastici. Facciamo un pò di biografia. Steven Tang, originario di Hong Kong, ancora in giovane età si trasferisce permanentemente negli States, prima a New York e poi a Chicago, scoprendo la House Music attraverso le mix session sulle radio locali come WBMX e WCGI e rovistando tra i dischi dei vari negozi di musica della città. Grande appassionato di Italo Disco e della High Energy, nonché studente di Radio Broadcasting presso la Columbia Collage di Chicago, verso la fine degli anni 90 fonda la sua label Emphasis Recordings, stampando il suo primo EP (intitolato, non a caso, "Windy City") ed imponendosi da qui in avanti nell'olimpo dei Dj / producer underground cresciuti tra Chi-town e la Motor City. Smallville, label tedesca originaria di Hamburg che vanta tra i propri laccati opere di Move D, Thomas Melchior, Bruno Pronsato, Lawrence, Dimi Angélis & Jeroen Search, ospita quindi il talento di chicago in occasione del settimo LP che la label propone dalla sua nascita, "Disconnect to Connect", composto da nove tracce che, senza mezzi termini, lo inseriscono di diritto tra i Must Have del 2013. Il disco si apre con "Interstice", una traccia ambient house caratterizzata dalla ritmica spezzata e dai pad, ottimo prelude al bel viaggio rappresentato dall'ascolto dell'intera opera.
lunedì 10 giugno 2013
EL NINO ANDRES - Mona Ep - Hija De Colombia
Sono convinto che l'esperienza instradi le scelte musicali delle persone.
Spesso quindi, durante il percorso di ricerca delle infos per le recensioni, cerco di recuperare collegamenti “sentimentali e romantici” tra le storie passate e la musica prodotta dai soggetti del mio lavoro. Nel caso de El Nino Andres però è bastato davvero poco per far scattare la scintilla, ebbene si!, perché se un artista con un moniker spagnolo, che intitola i suoi lavori in spagnolo, proprietario di una label vinile/digitale chiamata Hija De Colombia, risponde poi, sorprendentemente, al nome di Anton Kordic e viene dalla Croazia, beh, vuol dire che il legame con il mondo latinoamericano dev'essere davvero forte.
Ad un anno esatto dal suo album di debutto, El Nino Andres, firma la release numero cinque di Hija De Colombia.
domenica 9 giugno 2013
PAULA TEMPLE - Colonized - R & S Records
Paula Temple
- “Il suono industriale”. Mi piacerebbe poter iniziare così un saggio sull’ultima release
R & S, firmata Paula Temple. Bastano poche parole per descrivere l’ep… Paula Temple rivendica il rumore come elemento essenziale del linguaggio musicale; cacofonia, dissonanza, atonalità, suono metallico, saturazione, sono tutte parole che identificano “Cloned”, “Colonized” e “Decolonization” (con relative rielaborazioni), tracce di impatto che si caratterizzano per la creazione di un suono futuristico e meccanico, che inevitabilmente ricorda gli antichi progenitori della Techno nonché primi utilizzatori delle “macchine” (Jeff Mills, Dave Clarke, Claude Young, i quali non a caso supportano i lavori di Paula Temple sin dal 2002). Stilisticamente, tutto torna….. ma insisto sul termine “industriale”, dal momento che la prima impressione sembra proprio chiara: la riverberazione metallica e il suono già di per sé grezzo riconducono fisicamente l’ascoltatore in una fabbrica dismessa, in cui la mostruosità del suono stimola inevitabili sensazioni di inquietudine.
giovedì 6 giugno 2013
LEON VYNEHALL - Brother / Sister Ep - Aus Music
Che Aus Music, etichetta di proprietà di Will Saul (fresco tralaltro d'uscita sulla storica !K7 con il moniker di CLOSE), sia sulla cresta dell’onda in questi ultimi mesi è fatto innegabile e inconfutabile.
Ultimo a sfoderare le armi sulla label di Mr Saul è Leon Vynehall, artista inglese che, dopo un paio di EP per Well Rounded Housing Project e le tracce uscite su ManMakeMusic (label di George Fitzgerald), si presenta con due tracce eponime della release stessa.
!TEMS - Time Swap - Reset Industries
!tems, moniker bizzarro del francese Kristoff Sabine, ha stoffa da vendere; un ep di debutto così valido, alla luce soprattutto della relativa inesperienza che naturalmente accompagna i primi passi di un debuttante, non si sente tutti i giorni, fidatevi. "Time Swap", questo il nome della release, uscirà su Reset Industries, etichetta di Belfast sulla quale ha stampato anche Defcon (Rush Hour), e conterrà quattro tracce davvero notevoli, divertenti e frizzanti, dai connotati smaccatamente british. Cosa intendiamo per "British", chiedete? Semplice: Let's dance, It's Garage, folks! Tutte e quattro le tracce dell'ep infatti nascono e si sviluppano sotto il segno di un groove accattivante che fa davvero fare spallucce. Ma, sentite qui, quello che lascia a bocca aperta non è, sorprendentemente, solo questo: c'è del talento, della coscienza innata nell'arrangiamento e nella creazione di atmosfere, danzerecce e dal gusto jazz, inusuali per chi è alla prima release ufficiale.
mercoledì 5 giugno 2013
VESTER KOZA - Out Of The Blue - Maslo
Chi è e da dove viene Vester Koza? Come lo stesso spiega nella sua pagina web (http://vesterkoza.com), a dispetto del fonosimbolismo che lo vedrebbe facilmente accostato ad origini teutoniche, Vester Koza è nato e vive tuttora a Londra, precisamente nella parte Est. Produttore di musica elettronica, ha aperto la sua etichetta personale (Maslo), si autoproduce la musica che scrive e pare avere le idee ben chiare in merito. Il suo debutto è avvenuto proprio sulla sua Maslo ed ha subito riscosso ottimi feedback da artisti come Ben UFO, Even Tuell, Lowtec, Giles Smith, Efdemin, Alland Byallo, Lee Gamble, Braiden, Christopher Rau e Madteo. Come Vester Koza continua a precisare (e fa bene), i master delle tracce vengono eseguiti da Helmut Erler della Dubplates and Mastering di Berlino, ingegnere del suono con alle spalle centinaia di lavori per etichette come Dial, Ostgut Ton, Millions of Moments e tantissime molte altre.
martedì 4 giugno 2013
THE SONIC AESTHETIC - New Districts - The Sonic Aesthetic / International Feel Recordings
"The Sonic Aesthetic", così s'intitola il nuovo progetto musicale di Mark Barrott, artista eclettico e giramondo già noto ai dancefloors di tutto il pianeta ed attivo sin dagli anni novanta sotto il moniker di "Future Loop Foundation". Fondatore di International Feel Recordings e curatore di uscite per gente del calibro di Joakim, Quiet Village, Todd Terje e, sopra tutti, Dj Harvey, "The Sonic Aesthetic" è un progetto "Uno & Trino", essendo sia un moniker artistico di Mark, sia un'etichetta offshoot di International Feel (attiva in realtà dal 2012) che un blog (vi consiglio di farci un salto: http://thesonicaesthetic.wordpress.com). "New Districts", questo il nome dell'ep, si presenta con tre tracce dedite al mid-tempo scuro ed acido, naturale continuazione di "Tales from the Nocturn", misteriosa uscita con la quale Mark debuttò nel 2012 proprio con questo suo nuovo moniker.
lunedì 3 giugno 2013
KAROCEL - Plaited - Freude am Tanzen
Cosa si può fare quando un progetto live supera le proprie ambizioni?Si continua con spettacoli di successo e infine ci si concentra in studio!
Karocel è il risultato di questo atto composto da Marbert Rocel, Mathias Kaden e il percussionista Michael Nagler che dopo i successi ottenuti dalle loro live performance, cercano di domare e conquistare il pubblico con questo album dal titolo "Plaited".
Karolcel è il frutto di jam session intense dove non è stato necessario nessun lavoro di post produzione o sovraincisioni e che hanno dato vita a queste 10 perle che brillano nella loro forma più grezza e che pavoneggeranno sulle piste da ballo di tutto il pianeta.
Tracklist:
01. Don't Play
02. Undo
03. Watts
04. Vox 05. Whiteout
06. Tease You
07. Boyz
08. This One
09. Parallels
10. It's Me
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