"The Sonic Aesthetic", così s'intitola il nuovo progetto musicale di Mark Barrott, artista eclettico e giramondo già noto ai dancefloors di tutto il pianeta ed attivo sin dagli anni novanta sotto il moniker di "Future Loop Foundation". Fondatore di International Feel Recordings e curatore di uscite per gente del calibro di Joakim, Quiet Village, Todd Terje e, sopra tutti, Dj Harvey, "The Sonic Aesthetic" è un progetto "Uno & Trino", essendo sia un moniker artistico di Mark, sia un'etichetta offshoot di International Feel (attiva in realtà dal 2012) che un blog (vi consiglio di farci un salto: http://thesonicaesthetic.wordpress.com). "New Districts", questo il nome dell'ep, si presenta con tre tracce dedite al mid-tempo scuro ed acido, naturale continuazione di "Tales from the Nocturn", misteriosa uscita con la quale Mark debuttò nel 2012 proprio con questo suo nuovo moniker.
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martedì 4 giugno 2013
giovedì 1 settembre 2011
Joakim | Nothing Gold
Se penso a Joakim Bouaziz, mi viene in mente così: alto con i suoi pantaloni forse un po' corti, con le sue scarpette da vela e la sua maglietta a righe.....un marinaio, vi chiederete?
Non proprio, più un tecnico del suono - e non quello stereotipo di super nerd pronto a staccare e riattacare cavi in un complesso emisfero di plugs, ma uno di quelli con personalità e identità sottolineate.
Joakim ce ne ha già fatta ascoltare molta di musica e continua a farci ballare con i suoi djset electro/indie con quel sempre costante french touch che non ci dà fastidio, ma che amiamo e condividiamo, mani al cielo sul dancefloor. Alcuni quando pensano a lui se lo immaginano sporco e sudato sotto il banco del suo nuovo mixer a saldare piste, cavi e cavetti come un bambino che gioca per la prima volta con il Meccano - oppure nel suo nuovo studio a Parigi smanettare sui suoi synth, assorto nella totale devozione in mezzo a venti persone rumorose, con in mano un piatto spicy food del vicino ristorante indiano. Lo abbiamo incontrato e conosciuto a Milano qualche tempo fa con il suo sorriso smagliante davanti ad un piatto di spaghetti sugo e polpette, chiaccherando di vari aneddoti e di persone in comune, prima di un mega party al Tunnel. E proprio perchè tutte queste immagini ci lasciano impresse nella mente di come questo uomo viva per e con la musica, lasciamo libero giudizio a tutti coloro che ascolteranno la sua nuova opera, con il consiglio e l'assoluta consapevolezza che la vita è fatta di passioni e che le passioni trascinano l'uomo, l'animo e le folle.
Joakim ce ne ha già fatta ascoltare molta di musica e continua a farci ballare con i suoi djset electro/indie con quel sempre costante french touch che non ci dà fastidio, ma che amiamo e condividiamo, mani al cielo sul dancefloor. Alcuni quando pensano a lui se lo immaginano sporco e sudato sotto il banco del suo nuovo mixer a saldare piste, cavi e cavetti come un bambino che gioca per la prima volta con il Meccano - oppure nel suo nuovo studio a Parigi smanettare sui suoi synth, assorto nella totale devozione in mezzo a venti persone rumorose, con in mano un piatto spicy food del vicino ristorante indiano. Lo abbiamo incontrato e conosciuto a Milano qualche tempo fa con il suo sorriso smagliante davanti ad un piatto di spaghetti sugo e polpette, chiaccherando di vari aneddoti e di persone in comune, prima di un mega party al Tunnel. E proprio perchè tutte queste immagini ci lasciano impresse nella mente di come questo uomo viva per e con la musica, lasciamo libero giudizio a tutti coloro che ascolteranno la sua nuova opera, con il consiglio e l'assoluta consapevolezza che la vita è fatta di passioni e che le passioni trascinano l'uomo, l'animo e le folle.
posted by Kollektiv Smokeless
Joakim - Nothing Gold
Tigersushi 2011
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