Kill The Dj Records, label di proprietà di due nomi del calibro di Ivan Smagghe e Chloè, da sempre predilige album "musicali", che prendono le distanze dal classico 4/4 da club.
Il disco di George Issakidis si muove proprio nella direzione dettata dall'etichetta francese:
molto "strumentale", a tal punto da non far inorridire i "puristi" da
band con strumenti "veri", senza ausilio di hardware o software
particolari.
