E' un buon periodo per la techno. Grazie a club ed etichette
amanti del genere, la techno sta vivendo nuovamente una seconda, se non
terza o quarta, giovinezza.
La Fifth Wall Records fa parte di quel bouquet di label (di
cui fanno parte anche L.I.E.S. e Novel Sound) che oltreoceano, a New york,
patria storica del garage e della house più "melodica", hanno deciso di
cavalcare questa "nuova ondata" di sonorità dure ed estremamente sature,
solcando a volte sentieri quasi industriali.
La release numero 4 dell'etichetta con sede a Brookyn, affidata per l'occasione all'irlandese Myler, artista già noto ai big (si vedano le release su Naked Lunch, Labrynt, e Kaputt), si intitola Fatland ed è composta da due tracce originali e due remix ad opera del berlinese Moerbeck e dell'inglese Metrist.
Le due original track non sono entusiasmanti: il suono è
industriale, la cassa è molto saturata e sono presenti dei campioni di
voce pitchati verso le basse frequenze, come il dogma techno comanda.


