lunedì 19 marzo 2012

Mo'Kolours | Ep2: Banana Wine

Mezzo Mauriziano, cantante, percussionista Mo Kolours torna all'assalto con la sua nuova release. L'amore per il Dub e il ritmo Hip Hop trasformano questo secondo Ep da qualcosa di familiare in qualcosa di unico. Le sue abilità percussive rivisitano in chiave 2012 suoni Afro-Latin dal sapore '70s dando vita e colore a queste otto tracce.
L' Ep2 "Banana Wine" fa parte di una trilogia realizzata sull'etichetta One-Handed Music che con Artisti del calibro di Bullion e Paul White sta facendo parlare molto di sè. Questa release è un racconto, una storia, che con Keep It Up svela una vita passata in musica a disturbare i vicini, che con Banana Wine prende spunto da un classico della Sega trasformandolo in qualcosa che suona come dubstep ma immaginato su un'isola africana nel 1970.
Insomma che dire fatevi sorprendere ed emozionare dai suoni coinvolgenti del percussionista rastaman d'oltre manica.
posted by Kollektiv Smokeless



Mo'Kolours
Ep2: Banana Wine
One Handed Music

 Tracklist:
1 - Ridda Mountain
2 - Twelve
3 - Mini Culcha
4 - Keep it Up
5 - banana Wine
6 - Talking Move
7 - Temi
8 - Mini Culcha (Beautiful Swimmers remix)

martedì 13 marzo 2012

Saschienne: Unknown (Kompakt)

Saschienne,Unkonown

"In qualche modo una storia d'amore fa sempre la sua strada attraverso l'ignoto. Due persone che imparano a conoscersi, essendo consapevoli di quello che danno e ignorando ancora cosa riserva il futuro, gettandosi in un mare infinito di punti interrogativi, calpestando le pietre della discordia solo per trovare la loro nuvola di armonia. Appena le prime note della nostra musica sono nate, abbiamo iniziato un viaggio verso l'ignoto, ignorando che un giorno sarebbe stato condiviso con il resto del mondo. " (Saschienne) 
Sascha Funke, uno dei più grandi autori della Germania Techno e il genio dietro ai dischi più venduti, come Bravo e Mango, lancia un nuovo progetto, una partnership destinata a rimanere nel tempo. SASCHIENNE, è il duo formato con lo straordinario talento multi-strumentista, cantante e moglie Julienne Dessagne. Sascha non è estraneo a profondità espressive, con i suoi primi brani già oscillanti tra introspezione e inni intenzionali, debutta nel 1999 con il singolo Campus, rilasciato da Kompakt con il numero 13 nel catalogo dell'etichetta. Numerosi capolavori seguono il suo esordio e Sascha si afferma artista di talento realizzando per BPitch Control una serie di 12" killer che hanno incendiato i dancefloor di tutto il mondo. Ora, Sascha Funke ritorna alle origini e presenta il suo nuovo concept sull'etichetta capitanata da Michael Mayer che lo ha sostenuto fin dai primi passi.
posted by Kollektiv Smokeless 

Release date: 26 Marzo 2012 
Label: Kompakt

Track list 
01/A1: Unknown 
02/A2: November 
03/A3: Knopfauge 
 04/A4: Grand Cru 

05/B1: La Somme 
06/B2: Caché 

07/B3: Aile Mut 
08/B4: Neue Acht 


domenica 5 febbraio 2012

Snuff Crew | Behind The Masks


Il nuovo anno si prospetta, come di consueto in ambito artistico-musicale, ricco di uscite, progetti, eccitanti feste e stimolanti iniziative. 
Tra tutto questo fermento mi è giunta voce che il jacking duo tedesco Snuff Crew lancierà il nuovissimo album.
"Behind The Masks" è il già promettente titolo e in più vanta collaborazioni del calibro di Mr. Tyree Cooper e Robert Owens from Chicago, Hard Ton e Kim Ann Foxman (entrambi nomi noti al pubblico di Discosafari) e last but not least Rachel Row, con la sua fresca voce femminile.
L'album è una jackin' bomba schizzata da vorticose e pulsanti linee acide, guidata  da classici housy-arpeggi di piano ed incisive rappate Hip House.
Come spesso accade la produzione di un nuovo album è seguita da un tour e gli Snuff Crew saranno in giro per il globo da febbraio fino a fine dicembre.


Va inoltre segnalato che non mancheranno nuovi Ep nel corso dell'anno e alcune anticipazioni riguardano le loro produzioni su label quali Sci+Tec, HotMix, Skylax e ovviamente Killekill e Snuff Trax.
posted by Aum Baum


Questo è il loro ultimo live del 2011 registrato al Nouveau Casino di Parigi, godetevelo!






venerdì 27 gennaio 2012

WhoMadeWho | Inside World Remixe


La band danese attiva dal 2003 continua a farci sognare. Gli WhoMadeWho, composti da Tomas Hoffding (voce in falsetto e bassista), Jeppe Kjellberg (autore / chitarrista) e dal batterista Tomas Barfod, sono ormai star della musica elettronica. Hanno pubblicato diversi 12" sull'etichetta tedesca Gomma Records, conquistando il pubblico con il loro album di debutto omonimo nel 2005. Con il tour conseguente e la lunga gestazione per il secondo album "The Plot" (accompagnato da un iper premiato video per Keep Me in My Plane") al sound del trio si aggiungono influenze un po' più pop, otre alle consuete e distintive sonorità rock ed elettroniche. Nel 2011 esce su Kompakt "Knee Deep", mini album che rivela il lato più oscuro della band, e contemporaneamente gli WhoMadeWho continuano a spadroneggiare sui palchi di mezzo mondo.


 Ed ecco il video per il singolo "Inside World", che lancia il nuovo album "Brighter" (in uscita il 27 Febbraio):



In attesa di vedere gli WhoMadeWho nel 2012 dalle nostre parti, ci godiamo l'ascolto di "Inside World" (Digitalism remix), uscito in esclusiva per Beatport insieme ad altre due tracce - in  concomitanza con il 7" omonimo in edizione limitata. Tre remix club oriented freschi-freschi di stampa su Kompakt, tra cui spicca particolarmente quello confezionato da Daniel Maloso, talento della sostanziosa Cómeme di Matias Aguayo. Il 6'42" firmato Digitalism ed il Detone_mix vanno a chiudere l'Ep.
posted by Aum Baum

Ascolta qui lo stream di "Inside World" (Digitalism remix):

mercoledì 11 gennaio 2012

Nuovo Artwork by DUTY GORN per il blog Discosafari


Dopo Giulio Vesprini, un altro artista italiano di alto livello presta la sua mano e la sua immaginazione per interpretare graficamente Discosafari: Duty Gorn. Volto e nome conosciuto da sempre nell'ambiente underground milanese, Guido è oggi protagonista di una rapida ascesa internazionale. Per Discosafari abbandona momentaneamente la tela creando una suggestiva visione digitale: filo conduttore è il volto, che celebra l'istante poco prima della scoperta dell'anima del personaggio.

"Nei suoi dipinti pieni di passione le affermazioni cromatiche cercano di catturare la precisione di una linea che accumula le espressioni diverse di una musa. Tempera, acrilico, colori brillanti e opachi creano il contrasto. C'è una timida ma al tempo stesso arrogante volontà espressiva. Il momento è sfuggente e per questo motivo il tentativo di prenderlo è così incredibilmente magico e affascinante ".

Duty Gorn è Nato nel 1980 a Milano, dove attualmente vive. La sua passione per l'arte è iniziata quando aveva 14 anni. I suoi dipinti sono stati esposti in edifici istituzionali come La Triennale, il Teatro delle Erbe, il Teatro Ventaglio. Ha esposto, tra gli altri, per Breil, Montblanc, Salone del Mobile  di Milano, Marcel Wanders, Campari, Puzzle4Peace projt a Bratislava, MiArt, Casio G-shock Tour Milano 2010, Biennale di New York 2010.
 http://www.dutygorn.com/

martedì 20 dicembre 2011

Soul Jazz Records | Voguing: Voguing and the House Ballroom Scene of New York City 1989-92

Soul Jazz Records ha da poco lanciato un libro fotografico che ripercorre gli anni d'oro del Voguing. Cos'è il voguing? Forse i più wow di voi l'hanno ballato (e non lo sanno). Forse l'avete visto in qualche film dimenticato a cavallo tra l'underground e il glamour. Il voguing è l'apologia del divismo sulla pista da ballo, una danza dai movimenti studiati esplosa nella scena dance ad Harlem, New York nel 1980, quando i ballerini gareggiavano l'uno contro l'altro per sfoggiare le loro abilità nel ballo, nel travestimento e nella capacità di sfilare in pista come una modella sulla passerella. 
Ancora non vi dice niente? Forse può illuminarvi le idee Madonna, che ha reso celebre il Voguing nel 1990, quando il suo singolo ("Vogue", appunto) arrivò in vetta alle classifiche di oltre 30 Paesi. Willi Ninja, Jose e Luis Xtravaganza lavorarono con Madonna, così come le leggendarie "madrine" del mondo gay transgender - Avis Pendavis, Peppa LaBeija, Carmen Xtravaganza, Dorian Corey, Paris Dupree.


Sempre nel 1990 il film di Jennie Livingstone Paris is Burning ne ha documentato la scena con un successo travolgente, incassando oltre $ 4.000.000. Quando il voguing divenne mainstream le ballroom di Harlem si mischiarono al fashionismo di Manhattan.  

Questi anni selvaggi della voguing e della scena dancefloor sono vividamente catturati al loro apice in centinaia di stupefacenti fotografie inedite. In un tripudio visivo di moda, sesso, polysexuality e stile sovversivo, Voguing and the House Ballroom Scene of New York City 1989-92 è anche un documento affascinante sulla sessualità e sulla razza.
Gli scatti sono opera di Chantal Regnault, fotografa di origine francese che visse appieno il mondo del voguing alla fine degli anni '80.
In parallelo all'uscita del libro, Soul Jazz Records rilascerà a Gennaio 2012 anche 2CD/LP con la partecipazione di Masters at Work, MFSB, Junior Vasquez, Diana Ross, Armand Van Helden, Loose Joints, First Choice e tanti altri.

Soul Jazz Records
Voguing: Voguing and the House Ballroom Scene of New York City 1989-92

martedì 6 dicembre 2011

Onra | Chinoiseries, Part 2

We Got Hands - stories on Discosafari Blog

Onra ha stile.

Ha stile per come porta i capelli, per come sorride e perché nei live c'è sempre il suo amico Buddy Sativa che suona il Microkorg come fosse un Juno.
Chinoiseries pt 2, dato che l'ha suonato Onra, c'ha stile pure lui.
La storia è bellissima, il sogno di tutti i beatmaker del globo, andare in giro per i peggiori negozi di dischi della Cina a pescare rarità e suoni che da noi non arriveranno mai!

Onra,Chinoiseries part 2


Rispetto alla prima parte autoprodotta nel 2007, che poi non doveva essere parte di niente ma un LP chiuso e basta, questa seconda parte esce su All City Records.
Significa che c'ha la versione in doppio LP, la versione in cassetta, la versione mp3 e la versione FLAC. C'ha pure il merchandise da bancarella come per i fan di Vasco.
Rispetto al primo è un po' monotono. Ma è davvero l'unico piccolo difetto che viene fuori dopo un ascolto molto attento a capire tutto il far est che Onra ha ascoltato per selezionare quei campioni rispetto ad altri milioni.
In questa seconda parte ci stanno gli strumenti tradizionali, che li senti e non sai mai come li potresti usare, ci stanno i dialoghi dei film che chissà da quale film vengono e vai a capire cosa si stanno dicendo e perché è sempre tutto così drammatico, ci sta la hit Fight or Die che è anche la soundtrack del video teaser e che io me la sento mille volte al giorno perché c'ha un attacco spettacolare.
Sono 32 pezzi che sembrano tutti dei classici e parte di una storia comune, tutti con quella pompa che non capisci come si fa a far uscire roba così da una MPC 1000.
Secondo me lui ce l'ha pimpata!
posted by Il Grande Michele Lafiandra

We Got HAnds, discosafari, Onra, Chinoiseries pt 2

 
Onra - Chinoiseries, Part 2
All City Records 2011