martedì 27 agosto 2013

SPECIAL REQUEST - Hardcore Ep - Houndstooth

Discosafari - SPECIAL REQUEST - Hardcore Ep - Houndstooth

C'era una volta l'Inghilterra delle radio pirata, dell'energia, del ballo smodato a ritmo della proto-house e dei beat jungle più hardcore, dei fatiscenti ruderi post-industriali occupati da ruggenti soundsystem, del Big Beat anni 90. Quel movimento e quello scenario che, all'epoca, rappresentava la voglia di evasione e rivoluzione che la musica (come sempre) spontaneamente offriva a masse di giovani nate e cresciute nel pieno della crisi economica inglese, oggi, passata la prima decade XXII secolo, è invece un cliché, un insieme di loghi che, nell'ultimo periodo, in molti hanno assorbito e riproposto, per così dire, in chiave "light", svuotandolo dei contenuti di protesta e mantenendo gli elementi dal maggiore appeal. Alle volte presentando un prodotto valido e coinvolgente, a volte no. C'è un signore, tale Paul Woolford, che forse molti di voi già conoscono. Si, ricordate bene, nel 2005 fece uscire su 20:20 Vision "Erotic Discourse", hit che quell'anno - e sfido chiunque, cultori e non, a dire di no! -, con la sua synth-line carica di una tamarragine nemmeno tanto rara per i tempi, fece letteralmente il delirio. Ebbene, il signor Woolford, dopo anni di release su etichette del calibro di Planet E, più o neno un annetto fa decide di aprire un suo personalissimo progetto, Special Request, che fonda le sue radici proprio in quella scena made in UK che tanto ha influenzato la clubbing scene dei primi anni 90 e che oggi si ripresenta, qui, in tutto il suo splendore. Qualche 12" whitelabeled, tracce incendiarie, remix da gente come Kassem Mosse: un anno di releases col botto (finite chiaramente nelle borse di molti top dj) conclusosi con l'EP "Mindwash / Vapour", che vi consigliamo di recuperare assolutamente. Etichetta e progetto musicale, dicevamo. Oggi Special Request aka Paul Woolford si ripresenta invece su Houndstooth, etichetta dal roster interessante e dalle sonorità davvero raw, con questo "Hardcore EP". Stare a discuterne non rende sicuramente l'ascolto, possiamo però dirvi che i due original mix sono due bomboniere da tenere per i momenti di splendore. "Wall to Wall" è semplicemente una mina techno, nuda e cruda, che senza remore sfodera una rabbia e un groove fuori dal normale, mentre "Broken Dreams" è un inno a tutta quella scena a cavallo tra il big beat e la jungle che poco fa abbiamo richiamato alla memoria. Fidatevi, se cercate break con gli attributi sotto, avete trovato pane per i vostri denti! Anthony Naples e Lee Gamble firmano i due remix dell'EP. Ecco, già qui ci potremmo fermare, visto il valore sulla scena di due remixer di questa portata. Naples mette, per l'occasione, le mani su "Mindwash", enfatizzandone i connotati jungle e trascinandoci tutti quanti insieme in un vortice di distorsione acustico-temporale che ribalta lo stomaco al contrario, mentre Gamble, quasi a far da contrappasso, sfodera un lavoro raffinato e ricercato, profondo ed intenso, confermando una volta di più, attraverso il suo remix dalle sonorità molto "meditative" di "Capsules", il suo talento. Un progetto così, con dei richiami così ed un lavoro così curato, va supportato, ascoltato, acquistato, suonato, amato e tutto quello che volete voi. Rave on, guys!


Andrea Thelonious


Tracklist:

A1. Wall To Wall
A2. Mindwash (Anthony Naples Eternal Mix)
AA1. Broken Dreams
AA2. Capsules (Lee Gamble Remix)


lunedì 26 agosto 2013

SCREAMIN RACHAEL - Queen Of House - Trax Records

Discosafari - SCREAMIN RACHAEL - Queen Of House - Trax Records

Soprannominata spesso “Queen Of House Music”, “Screamin” Rachael Cain, artista che inaugurò la scena hip house con Africa Bambaataa, nonché attuale presidentessa della leggendaria Trax Records, decide di mettere in scena un LP dal carattere retrospettivo, raccogliendo, insieme al direttore creativo Jorge Cruz,  documenti sparsi qua e là in un passato non ancora morto -leggasi tracce unreleased che risalgono alla golden age della house music- con l’obiettivo di raccontare mediante suoni la storia di Rachael consapevoli soprattutto di raccontare, con essa, un pezzo di storia dance.
Rachel lavorò e collaborò con i grandi della scena dance/house di un tempo  (Marshall Jefferson, Frankie Knuckles e Afrika Bambaataa, per esempio) subendo e contribuendo poi inevitabilmente a manterere la vivacità creativa e floridità artistica in quegli anni. Ecco, mostrare una diapositiva dell'epoca d'oro dell'house musiche è il fine ultimo della compilation, che ruota intorno ad una figura femminile che diede la propria voce non solo alla house music, ma cantò anche canzoni punk/rock, suonate spesso da Knuckles al "Warehouse". 
Una compilation dal grande valore artistico, ma soprattutto dal forte valore simbolico, legato ad una figura, quella di Rachael, che ha sempre lottato per proteggere questa musica dalle pessime degenerazioni e dal tentativo di commercializzare e "bastardizzare" un’etichetta storica come la Trax Records. 
Riguardo allo stile musicale della compilation, non c’è niente da specificare e nulla da commentare, poiché ogni tentativo di analisi finirebbe sempre con una sola ricorrente parola: Chicago.


Riccardo Noego


Tracklist:

01 Love Is In the Air
02 I Need A Party (Hula's Mix)
03 Boom Boom
04 Let's Play House
05 Get Up For Love
06 Fun With Bad Boys
07 In Crowd (Dub Mix)
08 Dance All Night (Afrika Bambaataa Mix)
09 Extacy
10 Boop Bop
11 Murder In Clubland
12 Princess in Penthouse A (Interlude)
13 The Real Thing (Sex Mix)
14 Joy
15 Rock Me
16 La Vie
17 Fantasy
18 Build U A House
19 I Am Into You (Original Edit)
20 Hello Kitty
21 My Main Man (Lady Fingers and Sir Stephen Redeaux)
22 Please Don't Make Me Lonely (Radio Edit)
23 Sister Sister (Dub)
24 Sweet (Extended Mix)
25 My Life As An Adventurés (Interlude)
26 Bad Influence
27 Problem Boy
28 Insult To Injury
29 All Or Nothing
30 Oh Yeah (Live At The Space Place)
31 Runaway - Don't Stop (Live At The Space Place)
32 U Used to Hold Me (Todd Terry InHouse Radio Mix) [Bonus Track]





THESE HIDDEN HANDS - Ivy - Hidden Hundred

Discosafari - THESE HIDDEN HANDS - Ivy - Hidden Hundred


Album di debutto per These Hidden Hands il nuovo progetto nato dalla collaborazione di Tommy Four Seven, artista già apparso su etichette come CLR e Stroboscopic Artefacts e il produttore Alain della One Million Manogs.
Il singolo "Ivy" è stato estratto dall'album che uscirà a breve sulla nuova label Hidden Hundred.
"Ivy" è una traccia non convenzionale, potremmo definirla semplicemente come "musica elettronica". E' una miscela di ritmi spaziali e melodie celestiali, così lo definiscono anche gli artisti. 
La scelta artistica è stata quella di fare uscire il singolo più due remix: il primo è ad opera di un certo Vatican Shadow, la traccia si discosta molto dalle cupe atmosfere tipiche del suo stile, ha deciso di tenere il synth della traccia originale aggiungendogli una ritmica più dritta e martellante. L'elemento distintivo di Vatican Shadow lo si nota respirando quell'aria sospesa che è tipica della sue produzioni.
Il secondo remix è ad opera dei Lakker, puro IDM, cassa spezzata, suoni spaziali, atmosfere cosmiche, un capolavoro dell'imballabilità che elogia la produzione destinata all' ascolto e allo sconvolgimento delle regole del "tum cha tum cha".
Da comprare!!


Alessandro Gambo


Tracklist:

A1 - Ivy
B1 - Ivy (Vatican Shadow Remix)
B2 - Ivy (Lakker Remix)


ANAXANDER - The John Red Hawk Project - Dame Music

Discosafari - ANAXANDER - The John Red Hawk Project - Dame Music

Per la sua 21° release Dame-Music è orgogliosa di presentare Anaxander con "The John Red Hawk Project".
Influenzato dagli stili di vari artisti che vanno da Front 242 a Juan Atkins e Chopin, il suono che caratterizza questo producer è crudo, intenso e melodico. Utilizzando solamente strumenti analogici, ogni traccia viene registrata in un unico take, senza lavoro in post-produzione, così da conservare lo spirito delle jam session house.
Dopo aver pubblicato "Moon Of Jupiter", seguito dall’EP "From The Dirty South...Off France" su Pittsburgh Record, Anaxander conquista la Svezia uscendo su Local Talk con "Love What You Feel". In quanto proprietario, ha anche prodotto sulla sua label "Got 2 Go".
"Leaving Illinois", prima traccia di questo nuovo EP, parte con una melodia dolce costruita su una bella ritmica quando, dopo un minuto, subentra un basso rotolante di cui solo Anaxander conosce il segreto. In "7 Ways", sul lato B, viene ripresa un’altra strabiliante linea di basso.
Per rendere unico questo EP, chi altro se non Bloody Mary & Attan? Qui i due, che tra l’altro stanno lavorando sul loro prossimo album previsto per il 2014, il primo su Dame-Music, realizzano un remix che trasforma "7 Ways" in una bomba techno da centro serata.


                                                                                                                                           Davide Cucchi


Tracklist:

1.    Leaving Illinois
2.    7 Ways
3.    7 Ways (Bloody Maru & Attan Remix)


martedì 20 agosto 2013

Podcast #16 - DJs Pareja



Hanno suonato per i più importanti Club e Festival di tutta l'Argentina e in tutto il continente Latino Americano sin dal 1999 e con il loro stile personale ed eclettico DJs Pareja hanno pubblicato due album pop techno nel 2004 su Secsy Discos e su Multinacional nel 2009, anno in cui diventano parte della famiglia Comeme del capostipite Matias Aguayo con il loro 12" di debutto "Street Sound".
Ricercati e super richiesti, il duo di Buenes Aires - appena tornato a casa dal tour europeo -confeziona un mixtape killer in esclusiva per il nostro blog. 

Tracklist:

Red Axes Feat. Abrão - Caminho de Dreyfus (Rebolledo Remix)
Wolfgang Voigt - Einstand Im Jenseits (Acid Mix)
Gladkazuka - El Untitled (Sano Pantera Version)
Paranoid London with Mutado Pintado - Transmission 5
Polygon Window - Untitled
Djs Pareja - Si Senior
Kenny Larkin - Dark Disco
Djs Pareja & Philipp Gorbachev - Verish
Baby Ford - Exopolis
Sanfuentes - Phantom Power (Alejandro Paz Remix)
Violet - Black River
June - Lost Area (Sprinkles’ Empty Dancefloor)



lunedì 5 agosto 2013

VARIOUS ARTISTS - Muscle Tuff - The Gym


Un various artists, questo "Muscle Tuff", veramente estroverso, ma soprattutto realmente, scusate il gioco di parole,  "vario" : si passa dalle note funk di "Let’s Go To The Gym" a quelle più di dancefloor di "People Move", per poi arrivare ai sentori acidi di "Down Raid On The Box". 
Questo, di fondo, sembra proprio l’obiettivo dell’etichetta, ovvero creare una compilation in cui ogni artista avesse, quasi ad obbligo morale, un diverso approccio alla produzione delle tracce: dallo sketch soul della cantante e produttrice Josa Peit si passa all’approccio techno del collettivo Brandt Brauer Frick per approdare poi al tribalismo di Douglas Greed, arrivando infine a cogliere l’approccio Vintage/old school di Muff Deep e quello sostanzialmente deep di Dolkraut.

venerdì 2 agosto 2013

FANTASTIC MR FOX - The Trap / Jackal Youth - Black Acre

Black Acre, l'etichetta di Bristol più fresca del pianeta, rilascia l'ennesima chicca firmata da uno degli artisti più interessanti del panorama musicale internazionale.
Fantastic Mr Fox ci ha già abituato a prelibatezze raffinate, storte e dal carattere unico, ma con questo Ep, raggiunge i massimi livelli di comprensione e interazione con i dancefloor più accaniti, mischiando dubstep, elettronica e house music in due tracce da cardiopalma.
"The Trap" è una vera e propria trappola ricca di suoni ammiccanti, bass line profonde e condita da una voce black corposa e calda.