Se in questa stagione invernale la grigia Milano ha ballato e sorriso un po' di più, lo dobbiamo anche al re-opening del Tunnel, che ha rimesso a nuovo, oltre allo storico spazio dietro alla Stazione Centrale, la programmazione artistica della città. Il sabato sera quest'anno è stato decisamente d'alta classe: quel tipo di party da venerazione ai piedi del dj - soprattutto alle 5 del mattino - insomma, cose da Classic.
Il concept nato dalla fusione di People e The Electricalz ha un gusto poetico, quasi eroico, da crociata: dire basta agli improvvisati smanettoni digitali e chiamare in consolle solo le vere personalità del Djing internazionale, gente che macina dischi su dischi e suona per regalare l'entusiasmo e le emozioni che solo il clubbing basato sulla musica (e non sul fashion) sa trasmettere.
La scommessa? Riportare sul dancefloor la migliore House Music e coinvolgere le guest in questa ricerca, dando spazio alla loro personale playlist d'annata.
Vi basti ricordare, tra i protagonisti di questa stagione, nomi come Moodymann, Andrew Weatherall, Radio Slave, Motor City Drum Ensemble.
Ora che siamo arrivati al closing party della stagione invernale, Classic chiude col botto: la tanto aspettata DFA night porta in città Tim Sweeney e Rub'N'Tug, pronti per un road trip col braccio fuori dal finestrino, ancora adrenalitici, di ritorno da Dissonanze2010.
22 Maggio 2010 Tim Sweeney + Rub'n'Tug @ Classic closing party Tunnel Club - via Sammartini 30 - Milano
Seconda uscita per Slow Motion Records, affidata al sound fatale e suggestivo di Motorcycle Boy. "Wrong Era EP" si propone di lasciare un segno notevole portando la label italiana su produzioni di alto livello. La release, infatti, porta al pubblico due tracce originali con un'estetica da cult movie soundtrack, accompagnate dai remix di The Heels Of Love e Fabrizio Mammarella.
"Try" inizia con un losco taglio electro disco che si trascina sfacciatamente per stemperare in striature melodiche e punti sonori di luce che stimolano la dinamica del pezzo, prima che tutto ritorni ancora su un movimento cinematografico da piano sequenza girato alle quattro del mattino, un'impronta che John Carpenter potrebbe essere fiero di definire sua.
"Easy On Yourself" gira su un sample familiare, principio di una traccia che gioca su ingannevoli complicazioni. Potrebbe suonare sullo stereo di casa esattamente come su un Funktion One: scaltre sessioni percussive, un refrain melodico che riporta alla mente i Cure e una schiera di esperessioni di piacere dal dance-floor.
The Heels Of Love danno una svolta più dura nel loro remix che scivola su una bassline acida e porta il groove a incalzare intenso.
E per finire Mammarella non perde l'essenza e si spinge oltre... "Don’t Lose The Juice", che in questo disco appare solo in forma di remix, accenna a modulazioni sonore in stile Emperor Machine, ma viaggiando su una linea assolutamente personale. Mammarella porta il pezzo su una coriacea frequenza "Slow Motion" dalle connotazioni funky, costellata di frammenti vocali, bleep acuti e cowbells che ne fanno sicuramente la traccia più fuori dal coro dell'intera release.
Per ringraziare tutti quelli che hanno partecipato a questo evento abbiamo deciso di affidarci alle parole scritte di pugno da Presence - William Bones che, essendo vero uomo old-school, non è avvezzo all'utilizzo frequente di strumenti virtuali o web social, preferendo di gran lunga polpastrelli e corde, così come carta e penna.
"Cantavano un tempo i Funkadelic 'Connections & Disconnections' e mai espressione più azzeccata per ripensare con gioia alla splendida sinergia creatasi attorno all'evento Disconvention: un unicum nel genere ed un sogno, per chi crede nella musica, diventato realtà. Conoscere, interfacciarsi, connettersi appunto e 'disco-nnettersi' nel tentativo di raccontate, attraverso la musica, ancora qualcosa di vivo, di intenso, di profondo. Grazie Kathy, grazie Revenge, grazie a tutti coloro che hanno contribuito con gli strumenti della cultura e della conoscenza. Confidando in un'Italia non vacua."
William Bones
Dal canto suo Gregorio - Cloned In Vatican di Disco Volante ci ha mixato il suo personale "Giving Thanks"
Ringraziamo gli artisti, le labels e tutte le persone che ci hanno dimostrato il loro supporto.
Come dice il disarmante James Murphy in una delleclip di backstage durante il making of del nuovo album,
"This has to happen, and has to happen now"
Da quando, il 23 febbraio, gli LCD Soundsystem hanno annunciato di aver completato il loro terzo album, mezzo mondo è in fibrillazione in attesa di poter toccare con mano il parto artistico del genio creativo fondatore della DFA, nonchè artista tra i più sorprendentemente dotati e consapevoli del panorama contemporaneo: James Murphy è il poeta giullare dalla multipersonalità ipnotizzante che tutti aspettavamo di poter applaudire.
Dance Yrself Clean Drunk Girls
One Touch
All I want
I Can Change
You Wanted a HIt
Pow Pow
Somebody's Calling Me
Home
Cosa fare prima del 17 Maggio, data di pubblicazione di "This is Happening"? In assaggio virtuale, sul sito ufficiale degli LCD trovate lo streaming di tutte le nove tracce del disco, mentre in attesa della data italiana del24 Giugno a Ferrara, gustatevi il LISTENING PARTY del 14 Maggio: l'evento di lancio che vedrà coinvolti record store e locali a Milano, Roma, Bologna, Ravenna, Torino e Ferrara. A Milano l'appuntamento da non perdere è da Serendeepity Concept Store, in corso di Porta Ticinese,100.
Detuned closing party. E' la volta di Olsen Terje, o come lo chiamano tutti, Todd.
Un altro norvegese a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, figlio di quella corrente nord-europea della disco che ha lasciato il suo marchio nella storia della musica dance contemporanea.
L'incontro con Prins Thomas, nel 2001, è stato fatale: proprio lui, infatti, ha visto l'enorme potenziale di questo ragazzo, arrivato ad Oslo da un piccolo paese per studiare Astrofisica ... analogia interessante! Pare però che poi abbia cambiato il suo corso di studi optando per la Fisica; forse la dimensione "cosmica" l'aveva già trovata nella musica...
Se ci passate qualche paragone strampalato, questo giovane "Chuck Norris" del remix e del re-edit ha visto uscire le sue produzioni ovunque: Full Pupp, BearFunk, Soul Jazz, DFA, Eskimo, Play Out!, Compost ... prendiamo fiato... Mule Musiq, Global Underground, Get Physical, Mindless Boogie, Kompakt, Permanent Vacation, nella lunga lista che comprende anche numerosi bootlegs targati TTJ e lavori sotto vari pseudonimi.
Da segnalare l'ultima uscita, "Remaster Of The Universe" su Permanent Vacation, una doppia compilation che racchiude una selezione delle sue migliori produzioni, occasione ghiotta per avere parte del "pacchetto Terje" in un'unica release. Citando dalla recensione di Backroom: " Remaster Of The Universe, contiene i suoi migliori remix, i suoi peggiori re-edit, una mezza dozzina di re-remix e molto altro".
A metà tra l'istrione e il giullare, con una grossa dose di autoironia unita a una cultura musicale "da panico", fa sfoggio di uno stile totalmente anticonformista e trasversale basato sull'improvisazzione e su una certa piacevole sfacciataggine. Dalla Space Disco al Latin Jazz, atmosfere Baleariche, Deep Funk e la ricerca di sonorità inusuali che sfociano nel Kitsch, senza tralasciare le produzioni Italo style, di cui è grande estimatore e che non disdegna affato di presentare senza pudore in tracklist.
Chiave di volta: il divertimento!
In una sua vecchia intervista per R.A. si legge: "I like my music very fruity. Lots of percussion, lots of silly effects. But I still need that dubbiness and spaciousness. It's a strange combination." e poi ancora "My DJing is silly and effective".
Chi l'ha già sentito suonare sa che il modo migliore per godersi un suo set è quello di abbandonare totalmente convenzioni e formalità da ricerca di concetto ad ogni costo; la sua è una musica istintiva e va ricevuta in totale assenza di barriere.
A fare da warm-up per questa chiusura di stagione, Kosmi (Witch) ed entrambi i nostri Barking Dogs (Discosafari).
7 Maggio 2010 Todd Terje @ Detuned Closing Party Tunnel Club - via Sammartini 30 - Milano
In occasione del tour europeo per l'uscita del primo album solista edito dalla sua Full Pupp, Il Principe norvegese della disco, Prins Thomas, è arrivato la scorsa settimana a Milano per la prima delle date italiane che l'hanno visto ospite della serata Detuned al Tunnel, poi in viaggio per Bologna, Locomotiv e Roma, in una preview-night del festival Dissonanze.
Mr. Thomas ha lo stile nelle vene, un incredibile gusto nella commistione di suoni eterogenei che ti guidano in un viaggio onirico dalle connotazioni space disco, senza tralasciare la spiccata influenza kraut, le componenti psichedeliche e adult orientated rock che emergono proprio in questo suo ultimo lavoro presentato a Milano il 23 Aprile in sessione pomeridiana al negozioSerendeepity, a casa dei Barking Dogs. Tra l'altro il duo milanese non si fa certo mancare il piacere di aprire molti dei guest djs di passaggio a Detuned e quella sera è stato Cristian Croce a fare gli onori come "local hero".
E il party? Chi ha una vaga idea della dialettica sonora di Prins Thomas può immaginare l'elevato livello di coinvolgimento e fascinazione a cui le orecchie sono sottoposte quando decide di sfoggiare il meglio della sua cifra stilistica. Chi invece non ce l'ha, vada a farsi questo assaggio di pura selezione dall'ultimo mix fatto per Beats In Space.
Poi quello che succede quando il locale è carico e si scuote ai fremiti delle onde sonore, aggiunge quella componente che diventa piacere e pazzia, nell'imprevisto che ti trascina da un beat sincopato e profondo a un classico che ti fa cantare a squarcia gola... "Clowns to the left of me, Jokers to the right, here I am, stuck in the middle with you..."
Se a un certo punto sfodera un Celentano DOC, cosa ti rimane da dire? ... e poi comunque... Tequila!!! Vibrazioni ebbre in vorticoso circolo, via le scarpe ... e la pista in amore cosmico, assecondando il tramonto di una "FESTA" all'alba di un nuovo giorno.
Certo non c'era da aspettarsi altro da uno degli uomini di spicco di quella corrente scandinava che tiene alto lo scettro di genere: la sua attività sulla scena discografica europea è ben nota grazie alla label Full Pupp,
esclusivamente concentrata sulle produzioni della “Norwegian Rude Viking Disco”, e alla più recente Internasjonal, nata per estendere il bacino degli artisti anche alla scena internazionale.
La Disco Trinità di nordica provenienza composta da Thomas, Lindstrøm e Terje è ormai sulla bocca di tutti da tempo e proprio il prossimo 7 maggio Todd Terje tornerà su suolo milanese, sempre ospitato dalla crew di Detuned, per il closing party di stagione al Tunnel... perché spostarsi, in Norvegia si sta bene!
Per chi c'era e vuole rinfrescarsi le idee, ma anche per chi, digraziatamente, non era presente...