Se penso a Joakim Bouaziz, mi viene in mente così: alto con i suoi pantaloni forse un po' corti, con le sue scarpette da vela e la sua maglietta a righe.....un marinaio, vi chiederete?
Non proprio, più un tecnico del suono - e non quello stereotipo di super nerd pronto a staccare e riattacare cavi in un complesso emisfero di plugs, ma uno di quelli con personalità e identità sottolineate.
Joakim ce ne ha già fatta ascoltare molta di musica e continua a farci ballare con i suoi djset electro/indie con quel sempre costante french touch che non ci dà fastidio, ma che amiamo e condividiamo, mani al cielo sul dancefloor. Alcuni quando pensano a lui se lo immaginano sporco e sudato sotto il banco del suo nuovo mixer a saldare piste, cavi e cavetti come un bambino che gioca per la prima volta con il Meccano - oppure nel suo nuovo studio a Parigi smanettare sui suoi synth, assorto nella totale devozione in mezzo a venti persone rumorose, con in mano un piatto spicy food del vicino ristorante indiano.
Lo abbiamo incontrato e conosciuto a Milano qualche tempo fa con il suo sorriso smagliante davanti ad un piatto di spaghetti sugo e polpette, chiaccherando di vari aneddoti e di persone in comune, prima di un mega party al Tunnel.
E proprio perchè tutte queste immagini ci lasciano impresse nella mente di come questo uomo viva per e con la musica, lasciamo libero giudizio a tutti coloro che ascolteranno la sua nuova opera, con il consiglio e l'assoluta consapevolezza che la vita è fatta di passioni e che le passioni trascinano l'uomo, l'animo e le folle.
Clasic opening season 2010 with Ame, The Electricalz, Cristian Croce - graphic by Julia Zacchetti
E' iniziata una nuova stagione di Clubbing e a Milano il clubbing vero lo si trova il sabato sera con Classic al Tunnel.
Per il secondo anno si prospetta un'intensa attività di parties ad alta qualità musicale, grazie alla direzione artistica dei residents (le due affermate realtà milanesi People e The Electricalz), al dancefloor rinnovato con suggestioni low tech e al sound immortale della migliore House music internazionale.
Se in questa stagione invernale la grigia Milano ha ballato e sorriso un po' di più, lo dobbiamo anche al re-opening del Tunnel, che ha rimesso a nuovo, oltre allo storico spazio dietro alla Stazione Centrale, la programmazione artistica della città. Il sabato sera quest'anno è stato decisamente d'alta classe: quel tipo di party da venerazione ai piedi del dj - soprattutto alle 5 del mattino - insomma, cose da Classic.
Il concept nato dalla fusione di People e The Electricalz ha un gusto poetico, quasi eroico, da crociata: dire basta agli improvvisati smanettoni digitali e chiamare in consolle solo le vere personalità del Djing internazionale, gente che macina dischi su dischi e suona per regalare l'entusiasmo e le emozioni che solo il clubbing basato sulla musica (e non sul fashion) sa trasmettere.
La scommessa? Riportare sul dancefloor la migliore House Music e coinvolgere le guest in questa ricerca, dando spazio alla loro personale playlist d'annata.
Vi basti ricordare, tra i protagonisti di questa stagione, nomi come Moodymann, Andrew Weatherall, Radio Slave, Motor City Drum Ensemble.
Ora che siamo arrivati al closing party della stagione invernale, Classic chiude col botto: la tanto aspettata DFA night porta in città Tim Sweeney e Rub'N'Tug, pronti per un road trip col braccio fuori dal finestrino, ancora adrenalitici, di ritorno da Dissonanze2010.
22 Maggio 2010 Tim Sweeney + Rub'n'Tug @ Classic closing party Tunnel Club - via Sammartini 30 - Milano
Detuned closing party. E' la volta di Olsen Terje, o come lo chiamano tutti, Todd.
Un altro norvegese a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, figlio di quella corrente nord-europea della disco che ha lasciato il suo marchio nella storia della musica dance contemporanea.
L'incontro con Prins Thomas, nel 2001, è stato fatale: proprio lui, infatti, ha visto l'enorme potenziale di questo ragazzo, arrivato ad Oslo da un piccolo paese per studiare Astrofisica ... analogia interessante! Pare però che poi abbia cambiato il suo corso di studi optando per la Fisica; forse la dimensione "cosmica" l'aveva già trovata nella musica...
Se ci passate qualche paragone strampalato, questo giovane "Chuck Norris" del remix e del re-edit ha visto uscire le sue produzioni ovunque: Full Pupp, BearFunk, Soul Jazz, DFA, Eskimo, Play Out!, Compost ... prendiamo fiato... Mule Musiq, Global Underground, Get Physical, Mindless Boogie, Kompakt, Permanent Vacation, nella lunga lista che comprende anche numerosi bootlegs targati TTJ e lavori sotto vari pseudonimi.
Da segnalare l'ultima uscita, "Remaster Of The Universe" su Permanent Vacation, una doppia compilation che racchiude una selezione delle sue migliori produzioni, occasione ghiotta per avere parte del "pacchetto Terje" in un'unica release. Citando dalla recensione di Backroom: " Remaster Of The Universe, contiene i suoi migliori remix, i suoi peggiori re-edit, una mezza dozzina di re-remix e molto altro".
A metà tra l'istrione e il giullare, con una grossa dose di autoironia unita a una cultura musicale "da panico", fa sfoggio di uno stile totalmente anticonformista e trasversale basato sull'improvisazzione e su una certa piacevole sfacciataggine. Dalla Space Disco al Latin Jazz, atmosfere Baleariche, Deep Funk e la ricerca di sonorità inusuali che sfociano nel Kitsch, senza tralasciare le produzioni Italo style, di cui è grande estimatore e che non disdegna affato di presentare senza pudore in tracklist.
Chiave di volta: il divertimento!
In una sua vecchia intervista per R.A. si legge: "I like my music very fruity. Lots of percussion, lots of silly effects. But I still need that dubbiness and spaciousness. It's a strange combination." e poi ancora "My DJing is silly and effective".
Chi l'ha già sentito suonare sa che il modo migliore per godersi un suo set è quello di abbandonare totalmente convenzioni e formalità da ricerca di concetto ad ogni costo; la sua è una musica istintiva e va ricevuta in totale assenza di barriere.
A fare da warm-up per questa chiusura di stagione, Kosmi (Witch) ed entrambi i nostri Barking Dogs (Discosafari).
7 Maggio 2010 Todd Terje @ Detuned Closing Party Tunnel Club - via Sammartini 30 - Milano
In occasione del tour europeo per l'uscita del primo album solista edito dalla sua Full Pupp, Il Principe norvegese della disco, Prins Thomas, è arrivato la scorsa settimana a Milano per la prima delle date italiane che l'hanno visto ospite della serata Detuned al Tunnel, poi in viaggio per Bologna, Locomotiv e Roma, in una preview-night del festival Dissonanze.
Mr. Thomas ha lo stile nelle vene, un incredibile gusto nella commistione di suoni eterogenei che ti guidano in un viaggio onirico dalle connotazioni space disco, senza tralasciare la spiccata influenza kraut, le componenti psichedeliche e adult orientated rock che emergono proprio in questo suo ultimo lavoro presentato a Milano il 23 Aprile in sessione pomeridiana al negozioSerendeepity, a casa dei Barking Dogs. Tra l'altro il duo milanese non si fa certo mancare il piacere di aprire molti dei guest djs di passaggio a Detuned e quella sera è stato Cristian Croce a fare gli onori come "local hero".
E il party? Chi ha una vaga idea della dialettica sonora di Prins Thomas può immaginare l'elevato livello di coinvolgimento e fascinazione a cui le orecchie sono sottoposte quando decide di sfoggiare il meglio della sua cifra stilistica. Chi invece non ce l'ha, vada a farsi questo assaggio di pura selezione dall'ultimo mix fatto per Beats In Space.
Poi quello che succede quando il locale è carico e si scuote ai fremiti delle onde sonore, aggiunge quella componente che diventa piacere e pazzia, nell'imprevisto che ti trascina da un beat sincopato e profondo a un classico che ti fa cantare a squarcia gola... "Clowns to the left of me, Jokers to the right, here I am, stuck in the middle with you..."
Se a un certo punto sfodera un Celentano DOC, cosa ti rimane da dire? ... e poi comunque... Tequila!!! Vibrazioni ebbre in vorticoso circolo, via le scarpe ... e la pista in amore cosmico, assecondando il tramonto di una "FESTA" all'alba di un nuovo giorno.
Certo non c'era da aspettarsi altro da uno degli uomini di spicco di quella corrente scandinava che tiene alto lo scettro di genere: la sua attività sulla scena discografica europea è ben nota grazie alla label Full Pupp,
esclusivamente concentrata sulle produzioni della “Norwegian Rude Viking Disco”, e alla più recente Internasjonal, nata per estendere il bacino degli artisti anche alla scena internazionale.
La Disco Trinità di nordica provenienza composta da Thomas, Lindstrøm e Terje è ormai sulla bocca di tutti da tempo e proprio il prossimo 7 maggio Todd Terje tornerà su suolo milanese, sempre ospitato dalla crew di Detuned, per il closing party di stagione al Tunnel... perché spostarsi, in Norvegia si sta bene!
Per chi c'era e vuole rinfrescarsi le idee, ma anche per chi, digraziatamente, non era presente...