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mercoledì 23 gennaio 2013
Justus Köhncke - Timecode Remixe - Kompakt
Nove anni dopo l'originale su Kompakt, arriva una nuova uscita per il classico Timecode di Justus Köhncke: due remix mozzafiato del pioniere dell'hip-house Tyree Cooper e dello svedese Axel Boman, forte della sua mutant disco targata Studio Barnhus.
Justus Köhncke - TIMECODE from Justus Köhncke on Vimeo.
Si potrebbe ragionevolmente sostenere che "Timecode" non ha certo bisogno di aggiornamenti o rispolverate: tuttavia non possiamo negare che con due nomi come Cooper e Boman già solo la curiosità riesce a giustificare questa seconda uscita.
Aspettiamo il 4 Febbraio 2013!
lunedì 21 novembre 2011
Trentemoller | Reworked/Remixed
Progetto ricco per uno dei pochi artisti che possono vantare
a pieno titolo il ruolo di eredi dei vari Tangerine Dream, Klaus Schulze, Neu o Moebius. Come per questi
luminari della musica elettronica la visione "open mind" di Trentemøller fa la differenza
sia quando crea la traccia, sia quando la remixa, percorrendo spesso strade
diverse e non appoggiandosi a
canoni precostituiti - come spesso accade a molti sopravvalutati new comer della
scena elettronica europea.Ventidue tracce sono davvero tante per essere descritte tutte in un respiro: si tratta comunque di remixes del "nostro", più alcune tracce remixate da ospiti...strepitosi. Parliamo di nomi del calibro di Andrew Weatherall su Silver Surfer, Ghost Rider che fa rivisitazioni in chiave dark anni '80, Unkle che ribalta in chiave indie "Neverglade", brano presente anche nella bellissima versione strumentale originale e nel rmx dello stesso Trentemøller. Citiamo anche Kollectiv Turmstrasse con il remix di "Even though you’re with another girl", uno dei miei favoriti nei djset di quest'anno. Ma le belle scoperte non finiscono qui: c'è il rmx di Too Insistent/ Dw down tempo struggente e malinconico, "No you girl" dei Franz Ferdinand rivisto in chiave funk elettronica con il vocal opportunamente usato per esteso, "White Flash" di Modeselektor - dove Trentemøller tira fuori il meglio dal suo repertorio di manipolatore dei suoni, "Me Me Me" di Lars and the Hands of Light - dai sapori sixties, chitarre a nastro, atmosfera glamour. Non poteva mancare "Wrong" dei Depeche Mode con il rmx di Trent assolutamente fantastico con un vortice di suoni deliranti, di gran lunga il migliore re-work di questo brano remixato da una valanga di...caproni.
Alla fine Reworked / Remixed è indubbiamente un package di alto spessore, ma manca all’appello qualche altra perla che ci aspettavamo…che arrivi prima o poi anche un volume Due? Lo speriamo.
posted by Bruno Bolla
Trentemøller - Reworked / Remixed
In My Room Records
Novembre 2011
giovedì 2 giugno 2011
Mr Brown & Friends for Haiti
Chi non ricorda quel terremoto del 12 Gennaio 2010, che ha messo in ginocchcio un intero paese. Ecco la domanda è proprio questa, chi se lo ricorda, perchè nel mondo veloce in cui viviamo, bombardati da notizie incessanti sui giornali, in tv, sui computer, per strada, quando questo bombardamento cambia facciamo presto a dimenticarci di cosa si stava parlando. Insomma, quando dopo due settimane di prima pagina i media non dedicano più spazio al Grande Terremoto di Haiti; può essere stato disastroso quanto vuoi, ma scommetto che l'hai già messo in un angolino dellla tua memoria. Ma le cose non stanno così. Non è un brutto sogno che scompare quando apri gli occhi. Quando apri gli occhi è lì davanti a te, più vero che mai, ed è il momento in cui pensi che bisogna (e puoi) fare qualcosa.
Così ha fatto Andrea Pellizzari, in arte Mr Brown - si proprio quello della televisione, delle Iene - partendo per Haiti con in mano una versione electrodance di "London Bridge" (la famosa canzone popolare inglese) firmata da Bob Cornelius Rifo, leader dei Bloody Beetroots: i bambini dell'orfanotrofio N.P.H. di Kenscoff, guidati da Mr Brown, ci hanno cantato sopra e ne sono nati un videoclicp e un cd distribuito da Universal, le cui vendite sono state destinate alla Fondazione Francesca Rava.
Pochi mesi dopo, dall'adesione di alcuni tra i piu conosciuti artisti italiani all'iniziativa "Mr Brown for Haiti", è nata una versione di "Remixes": tra i partecipanti Dino Lenny, Pink is Punk e The Barking Dogs.
Stasera, per quanti di voi si trovano dalle parti di Perugia e per quanti con un po' di spirito dell' ultimo minuto pensano di mettersi in macchina subito, ci sarà l'iniziativa benefica "Mr Brown & Friends for Haiti" . Un occasione di svago e divertimento, una festa con ottima musica e un buon intento: non dimenticare e rimboccarsi le maniche, perchè c'è ancora tanto da fare per costruire la casa di accoglienza per gli orfani di Haiti, il progetto sostenuto da Mr Brown. Tutti i proventi della serata saranno destinati alla Fondazione Francesca Rava per N.P.H.
Dal comunicato ufficiale:
La Fondazione Rava opera da 23 anni in Haiti con tanti progetti in aiuto all’infanzia: qui sono stati realizzati già 3 orfanotrofi, uno con 600 bambini a kenscoff, e gli altri 2 sono due strutture provvisorie dove sono già stati accolti 160 bambini orfani del terremoto o in disperato bisogno in attesa di una casa definitiva in cui possano entrare i tanti altri che aspettano di entrare.
Per donare:
c/c bancario: Banca Mediolanum SpA - Ag. 1 di Basiglio (MI)
IBAN: IT 39 G 03062 34210 000000760000
BIC: MEDBITMM - c/c postale: 17775230
Così ha fatto Andrea Pellizzari, in arte Mr Brown - si proprio quello della televisione, delle Iene - partendo per Haiti con in mano una versione electrodance di "London Bridge" (la famosa canzone popolare inglese) firmata da Bob Cornelius Rifo, leader dei Bloody Beetroots: i bambini dell'orfanotrofio N.P.H. di Kenscoff, guidati da Mr Brown, ci hanno cantato sopra e ne sono nati un videoclicp e un cd distribuito da Universal, le cui vendite sono state destinate alla Fondazione Francesca Rava.
Pochi mesi dopo, dall'adesione di alcuni tra i piu conosciuti artisti italiani all'iniziativa "Mr Brown for Haiti", è nata una versione di "Remixes": tra i partecipanti Dino Lenny, Pink is Punk e The Barking Dogs.
Stasera, per quanti di voi si trovano dalle parti di Perugia e per quanti con un po' di spirito dell' ultimo minuto pensano di mettersi in macchina subito, ci sarà l'iniziativa benefica "Mr Brown & Friends for Haiti" . Un occasione di svago e divertimento, una festa con ottima musica e un buon intento: non dimenticare e rimboccarsi le maniche, perchè c'è ancora tanto da fare per costruire la casa di accoglienza per gli orfani di Haiti, il progetto sostenuto da Mr Brown. Tutti i proventi della serata saranno destinati alla Fondazione Francesca Rava per N.P.H.
The Barking Dogs Remix
Dal comunicato ufficiale:
La Fondazione Rava opera da 23 anni in Haiti con tanti progetti in aiuto all’infanzia: qui sono stati realizzati già 3 orfanotrofi, uno con 600 bambini a kenscoff, e gli altri 2 sono due strutture provvisorie dove sono già stati accolti 160 bambini orfani del terremoto o in disperato bisogno in attesa di una casa definitiva in cui possano entrare i tanti altri che aspettano di entrare.
Per donare:
c/c bancario: Banca Mediolanum SpA - Ag. 1 di Basiglio (MI)
IBAN: IT 39 G 03062 34210 000000760000
BIC: MEDBITMM - c/c postale: 17775230
02 giugno 2011
caffe morlocchi - Perugia
Mr Brown & Friends for Haiti
(con Andrea Pellizzari, Claudio Coccoluto, The Barking Dogs)
martedì 20 luglio 2010
Jessie Evans, it is Fire!
Chi è Jessie Evans? Ce lo chiediamo ancora, a mesi di distanza da quando l'abbiamo conosciuta a Milano per lo Showcase del suo album "Is it Fire?". L'ammiravamo aggirarsi tra dischi e abiti vintage da Serendeepity, in compagnia del fedele Tony Dammit - lui con le bacchette alla mano.
Era ottobre 2009 e la descrivevamo cosi:
La musica è il rituale primitivo tramite cui accedere al paradiso di fuga dei tempi moderni. Viene a spiegarcelo Jessie Evans, pin up selvaggia e folletto esotico col sax, musicista e performer nell’ultima decade e oggi pronta a presentare il suo mondo ideale con l’album di debutto solista
“IS IT FIRE?”
Registrato tra Berlino e Tijuana con le illustri collaborazioni di Toby Dammit (Iggy Pop, Swans), Budgie (The Creatures, Siouxsie and The Banshees), Martin Wenk (Calexico), e Namosh, “Is It Fire?” si muove tra suoni afro-beat e nu-nowave, dove le percussioni richiamano gesta di eroi latini e il sassofono sperimenta lande sconosciute, mentre la tromba ci porta nell’universo mariachi.
“These words are my arrows, an exclamation of what I want, where I want to put my heart. I never wanted to use music as a medium to vent any kind of personal drama, but to create a paradise that we can escape into.”
Le ruota gira veloce e porta meritatissima fortuna a Jessie, che in questi mesi non si è mai fermata di concerto in concerto, di intervista in intervista, ammaliando gli increduli spettatori con le sue performance, tant'è che lo scorso 7 luglio ha aperto all'Olympia di Parigi il concerto di - niente poco di meno che - Iggy & The Stooges.
Una performer camaleontica amante di travestimenti opulenti, ma anche un interprete profonda capace di toccare corde emozionali legate a poetici immaginari visivi: cosi la ritroviamo in questa recente performance live (davanti all'Eglise de Ménilmontant a Parigi) che apprezziamo particolarmente - Jessie indossa uno degli abiti ricordo della sua visita a Serendeepity!
A questo punto siamo davvero impazienti di toccare con mano il Vinile di The Barking Dogs vs Jessie Evans, il progetto a cui il duo italiano ha dato vita re-editando in tempi ancora poco sospetti le tracce "Scientist Of Love" e "Let Me On" e che vede la partecipazione dei remixes del nordico Rune Lindbaek (dalla prolifica casata norvegese) e di Altz, soprendente sciamano polistrumentista nipponico. La release - inizialmente prevista per luglio - uscirà a settembre 2010 sulla Label italiana Mad on the Moon, si dice accompagnata dal tocco personale della fata Jessie.
giovedì 24 giugno 2010
SPACE: Deliverance | NANG 030
Deliverance è la storica traccia degli Space tratta dall'album omonimo, pubblicato per la prima volta nel 1977 dalla label jazz francese Disques Vouge.
Un LP che ha poi fatto il giro del mondo, distribuito anche dall'americana Casablanca Records, dalla tedesca Hansa, dall'inglese Pye International e in Italia dalla Fonit Cetra. Come molte altre degli Space, questa canzone è presto diventata un cult, amata, campionata e oggetto di cover.
La label inglese NANG, sorella minore di Tirk, aveva già avuto il merito di riportare la musica degli Space di nuovo sul circuito, ripubblicando i quattro album della band e dedicandosi alla loro discografia con un Best Of e un primo volume di remix.
Per questo EP, la traccia viene riproposta nella versione originale, in apertura, che brilla di luce propria col lungo intro di piano e coro e la straordinaria voce solista della cantante jazz Madeline Bell.
Le nuove versioni sono appannaggio di producers contemporanei degni di nota.
Due lavori di alta qualità affidati a Justus Köhncke: "Wild Pitch" mix è un adattamento slow house potente e viscerale; interventi di bassi e sinth per "Take Me Places" mix, presente solo nella digital release, che rimane invece su una maggiore valorizzazione della parte volcale.
Italiani di scena milanese, sono gli altri due remixer. The Love Supreme per la loro versione Hard Disko puntano su uno stile che torna al passato, con bassi aggressivi, linee di chitarra e suggestioni kraut che restituiscono un sound autentico.
The Heels Of Love, come da loro marchio di fabbrica, svoltano su una linea disco acida con interessanti manomissioni elettroniche e una parte vocale inedita.
Una chicca che non può mancare in archivio a ogni music lover che si rispetti.
Buy digital or 12"
Space - Deliverance (The Love Supreme Hard Disko Remix)
Space - Deliverance [The Heels Of Love Remix]
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