Forse non tutti sanno che dietro il progetto firmato LONE, lavora da anni l'inglese Matt Cutler, precedentemente parte del duo "Kids in Tracksuit" e noto anche con il side-project "Kona Triangle". Con queste 6 tracce sulla storica R&S esplora le barriere ed i confini della Techno di Detroit e della Chicago House, confezionando un nuovo doppio 12” intenso e magnetico.
Che il ragazzo di Nottigham non fosse un fuoco di paglia, lo aveva già dimostrato col precendente album "Emerald Fantasy Track", uscito su Magic Wire Recordings pochi mesi fa - album che si era fatto ascoltare anche per il remix di Bibio su Warp e di Ectasy and Friends su Werk Discs.
In questo Ep, Lone ci lascia assaporare le sue influenze Hip Pop, Techno ed Elettroniche dandoci il gusto e la sensazione di vivere un vero Rave. London Style!
Deliverance è la storica traccia degli Space tratta dall'album omonimo, pubblicato per la prima volta nel 1977 dalla label jazz francese Disques Vouge.
Un LP che ha poi fatto il giro del mondo, distribuito anche dall'americana Casablanca Records, dalla tedesca Hansa, dall'inglese Pye International e in Italia dalla Fonit Cetra. Come molte altre degli Space, questa canzone è presto diventata un cult, amata, campionata e oggetto di cover.
La label inglese NANG, sorella minore di Tirk, aveva già avuto il merito di riportare la musica degli Space di nuovo sul circuito, ripubblicando i quattro album della band e dedicandosi alla loro discografia con un Best Of e un primo volume di remix.
Per questo EP, la traccia viene riproposta nella versione originale, in apertura, che brilla di luce propria col lungo intro di piano e coro e la straordinaria voce solista della cantante jazz Madeline Bell.
Le nuove versioni sono appannaggio di producers contemporanei degni di nota.
Due lavori di alta qualità affidati a Justus Köhncke:"Wild Pitch" mix è un adattamento slow house potente e viscerale; interventi di bassi e sinth per "Take Me Places" mix, presente solo nella digital release, che rimane invece su una maggiore valorizzazione della parte volcale.
Italiani di scena milanese, sono gli altri due remixer. The Love Supreme per la loro versione Hard Disko puntano su uno stile che torna al passato, con bassi aggressivi, linee di chitarra e suggestioni kraut che restituiscono un sound autentico.
The Heels Of Love, come da loro marchio di fabbrica, svoltano su una linea disco acida con interessanti manomissioni elettroniche e una parte vocale inedita.
Una chicca che non può mancare in archivio a ogni music lover che si rispetti.