martedì 29 gennaio 2013

MILLENNIUM - Terms & Conditions - Greco-Roman


Oggi vi parliamo di Millennium, duo emergente con base tra Boston e Berlino, in occasione della loro prima uscita ufficiale: "Terms & Conditions" . L'etichetta è Greco-Roman, già nota per aver rilasciato tracce di Joe Goddard (Hot Chip), T-E-E-D, Enchante e Disclosure.
Questo Ep di 6 tracce è un collage di elementi che vanno da linee di synth modulanti a riferimenti hip hop, trasformando il tutto in un progetto dichiaratamente pop condito dalla voce di Norman Palm (già autore di release rilasciate su City Slang).

Millennium – Q&A from millennium on Vimeo.


"Un'immagine nitida di un concetto confuso", dichiara Ville Haimala (parte del duo e anche 50% del progetto Renaissance Man). Infatti i Millennium hanno coordinato tutte le rappresentazioni visive del progetto creando video e vere e proprie opere d'arte, ma dando un aspetto quasi aziendale a tutta la struttura.
Live shows saranno annunciati a breve.
Stay tuned!


Tracklist:

1 - Intro
2 - Q & A
3 - NonStop You
4 - Balloon
5 - ICU
6 - Unknown

venerdì 25 gennaio 2013

Podcast #03 - Fabio Monesi - Milano Jan 2013


Il Sound proposto da Fabio spazia dalle sonorità NY Deep House a quelle Chicago. Nei suoi set utilizza esclusivamente vinili e viene apprezzato da molti per l'originalità e sperimentazione.
A Febbraio 2012 è uscito il primo EP (12 pollici) della sua label Wilson Records, l' EP oltre ad una traccia di Fabio, vede la partecipazione di due degli artisti internazionali più seguiti degli ultimi anni nel panorama house: il berlinese Alex Agore & lo svizzero Washerman (Azuni). Un grande concept unito a 4 tracce di una qualità rara, portano questo disco a scalare le classifiche di tutta europa arrivando alla prima posizione in Inghilterra (Juno) e in Germania (Decks) e facendo registrare il tutto esaurito durante il periodo di pre-sale. L'ultimo EP sulla sua Wilson è stato l'ennesimo successo: prima posizione ancora una volta sia su Juno che su Decks.
Dopo il largo consenso ricevuto dalle sue produzioni e il successo della sua etichetta, nell'ultimo anno è riuscito ad esibirsi in diversi Club fra i più importanti d'Europa (Inghilterra, Germania, Belgio, Olanda, Russia ecc.), ultimo tra questi il Watergate di Berlino.



giovedì 24 gennaio 2013

TORO Y MOI - Anything In Return - Carpark Records

Toro Y Moi è un nome che da quando lo si conosce, è sempre stato associato al sottogenere elettronico pop e al breve momento culturale "chillwave".
Chazwick Bundick, produttore del South Carolina, nel frattempo di strada ne ha fatta e la trasformazione della sua musica ha preso direzioni precise scrollandosi di dosso quell' uniforme statica da cover band di Stevie Wonder per indossare vesti più comode da one man show della Disco Pop.
Suoni duri e trasparenti, ben creati e studiati, sono al lavoro per servire canzoni pop più semplici ed eleganti, canzoni d'amore, canzoni introspettive dove potersi perdere accompagnati da una voce più sicura e non più nascosta dietro spalmati riverberi.
"Anything In Return" è la maturazione di un artista che in pochi anni ha infranto le definizioni più scontate del mondo pop dando vita ad una soggettiva visione del genere con uno stile solido che farà parlare di Toro Y Moi ancora per molto tempo.



LP / CD / Digital su Carpark Records

Tracklist:

A1 - Harm In Change
A2 - Say That
A3 - So Many Details
B1 - Rose Quartz
B2 - Touch
B3 - Cola
C1 - Studies
C2 - High Living
C3 - Grown Up Calls
D1 - Cake
D2 - Day One
D3 - Never Matter
D4 - How's It Wrong

mercoledì 23 gennaio 2013

Justus Köhncke - Timecode Remixe - Kompakt


Nove anni dopo l'originale su Kompakt, arriva una nuova uscita per il classico Timecode di Justus Köhncke: due remix mozzafiato del pioniere dell'hip-house Tyree Cooper e dello svedese Axel Boman, forte della sua mutant disco targata Studio Barnhus.


Justus Köhncke - TIMECODE from Justus Köhncke on Vimeo.

Si potrebbe ragionevolmente sostenere che "Timecode" non ha certo bisogno di aggiornamenti o rispolverate: tuttavia non possiamo negare che con due nomi come Cooper e Boman già solo la curiosità riesce a giustificare questa seconda uscita.
Aspettiamo il 4 Febbraio 2013!

martedì 22 gennaio 2013

ORLANDIVO - Orlandivo - Kindred Spirits

Kindred Spirits rilascia ufficialmente la ristampa di un classico del '77 per gli amanti della musica Bossa e Brasil.
Orlann Divo si trasferì a Rio de Janeiro nel 1946, dove ha iniziato la sua carriera come promettente percussionista nella band di Ed Lincoln - figura portante del movimento Brazilian Jazz di allora.
Nei primi anni '60 i lavori da solista danno grande importanza al suo sviluppo artistico che sfocia nelll'omonimo album su Copacabana Record nel 1977.
Per tutti i collezionisti di dischi e amanti del genere brasiliano sparsi in tutto il mondo, questo album rimane un vero e proprio classico del suono Bossa e Samba downtempo: dopo 25 anni rivede la luce con questa ristampa che darà la possibilità al grande pubblico di rivivere le atmosfere oscure scritte da Orlann ormai tanto tempo fa.



Tracklist:
A1. Tudo Joia
A3. Gueri - Gueri
A4. Tamanco No Samba
A5. Juazeiro

B1. Onde Anda O Meu Amor
B2. Disse Me Disse
B3. Palladium
B4. Bolhinha De Sabao
B5. A Felicidade


venerdì 18 gennaio 2013

Podcast #2 - Billy Bogus - Sereno Molto Variabile

La prima serata come dj fu all’ incirca nel novantacinque in un centro sociale modenese, una session arrabattata e vinilitica di giovane drum n’ bass e downtempo d’autore, embrioni di big beats.. A seguire selezioni d’ ambiente infinite, passando da Klaus Schulze a Future Sound of London mentre gli avventori scolavano birra e fumavano. Tutti sembravano presi ma in quegli anni ogni cosa aveva un ché di profondo.
Da allora da un locale all’ altro a conoscer gente, ballare fino al temuto cinguettio dei primi uccelli, ascoltare tanti artisti improvvisati e maestri: dj, picchiatori, filibustieri.
Dopo vari demo su cassetta (uno anche a Ninja Tune, ingenuamente) ecco giungere il primo progetto live con Negroni Taste Department nel novantotto: la tipica open minded live band dal background tutto punk&rap fondeva le sue ritmiche con loops da campionatore e sequencer digitali. Arrivano date in Italia, una memorabile al Brancaleone di Roma nel duemila, poi l’ attività si concentra nuovamente sul mix di atmosfere e beats: i Negroni diventano un collettivo di dj e banchettatori a tutti gli effetti sino a lasciare Niccolò Bruni alle prese con bozze di idee e il progetto di un’ etichetta discografica che diventa realtà solo nel duemilasette: Pizzico.
Il nome è ispirato all’ infanzia, alla caterva di siringhe trovate nei parchi, alla paranoia dei genitori, ma anche a un suono, un modo tutto italiano di vedere le cose e soprattutto di farle: dalla Balera Romagnola alla Baia degli Angeli il passo non è poi come così lungo. L ‘italo approccio si delinea come il trait d’union della crescita musicale di Niccolò che ora veste i panni di Billy Bogus, un nome stronzo come un altro manco fossimo negli anni ottanta, e l’ incontrollabile voglia di sfidare le regole dell’ umana convinzione sulla musica da club: “Don Quijotte!” scandiva il brano dei Magazine 60..
Due album sulla londinese Nang, remix da e per dj-producer freschissimi, Billy aiuta la crescita del fenomeno digital-industriale dell’ Indie Dance.
Però i dischi si fanno ancora, lui ne fa: remixa amici come The Heels of Love, the Bank, Sms (ex Diaframma e Disciplinatha, nel sacro nome della continuità), licenzia brani per Ministry of Sound, Om, Nike, Disney e crea una gang di motociclisti rabbiosi su Pizzico: una squadra di producer che si ritrovano nella matrice pulviscolare della label e ne alimentano il fluido con release danzerecce da Sala B, quella che non viene mai pulita la mattina seguente.
Sono già passati cinque anni, Pizzico festeggia con Tabernacle: tre vinili di tracce inedite tra italo disco, downtempo e house music da ingurgitare se avete ancora voglia di imperfezione da club, quella che ti fa un po’ ammalare ma poi non torni più indietro.
Billy infatti se n’è andato, ci sono già quattro detectives sul caso.
(cit Billy Bogus)

mercoledì 16 gennaio 2013

DEXTER STORY: "Seasons" - Kindred Spirits

Il Pilastro Di Los Angeles Dexter Story esce a breve con l'album "Season". Una raccolta di canzoni scritte dalle stesso Dexter e co-prodotte da Carlos Nino, compagno di creatività in ben due progetti: nel duo "The Life Force Trio" (pubblicato da Ninja Tunes nel 2005) e nella band "Build An Ark" (prodotta su Kindred Spirits). La collaborazione nasce dall'affiatamento che i due artisti hanno creato nel corso del tempo con scambi di idee, passione per la musica e un collaudato metodo di lavoro: Dexter scrive canzoni a raffica e passa a Carlos il compito di arrangiarle, produrle e scegliere i musicisti capaci di interpretarle.
Dexter spiega che queste canzoni nascono dalla chitarra, dal wurlitzer e da semplici idee, dal suo amore per l'hip hop, per le atmosfere astratte e dalla collaborazione con cantanti provenienti dalla ricca trama musicale di Los Angeles.
"Seasons" è la vita, è il ciclo planetario, è un sali e scendi di emozioni in cui tutti si possono identificare.

Dexter Story - "Seasons" (Kindred Spirits)
Release Date: 21st January 2013
Tracklist:
01 - Underway (Love Is)
02 - Suijin (Interlude)
03 - Into The Hour
04 - Blood Drip
05 - God Son
06 - As In
07 - Gyre Song
08 - Paddle Boat (Interlude)
09 - Water Bearer
10 - Underneath It All
11 - Love Force Trio Pt1
12 - Seasons (Make The Most)
13 - Spring
14 - Underway (Reprise) Ft Jimetta Rose