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lunedì 31 marzo 2014
MOTOR CITY DRUM ENSEMBLE - Raw Cuts Remixes - MCDE
The label say: "It's been 6 years since Danilo Plessow aka Motor City Drum Ensemble first emerged on the scene with his debut 12inch released on his own MCDE Recordings imprint. Appropriately titled "Raw Cuts", the two tracks would start a series of raw house jams Danilo made in his studio using old school samplers and drum machines, a sound that at the time was far away from being status quo. Having been heavily influenced by Soul, Jazz, House and Techno emerging from both the Motor City and beyond, Danilo found his signature sound: sample-based, raw, emotional and mature tracks.
MCDE released two more "Raw Cuts" twelve inches in the coming years and it wouldn't be wrong to call them modern house classics - each of the records found support from all over the globe, from Moodymann to Gilles Peterson, and especially the last record of the series (Raw Cuts #5 & #6) was just everywhere in the year 2010.
What better way to end a concept series than to invite some people to remix those tracks? People that inspired him to do this music in the first place: Marcellus Pittman of 3 Chairs fame, Mike Huckaby, one of Detroit`s house heroes and synth nerd per excellence, and lastly Recloose, whose unique approach to the Detroit sound has been a favorite of Danilo for years.
With a package this strong we will not bore you with more praise - just listen and enjoy."
Tracklist:
1. Marcellus Pittman Remix
2. Mike Huckaby Remix
3. Recloose Remix
lunedì 30 settembre 2013
VOLTA CAB - I Cannot Sleep - Voyeurhythm Records
Konstantyn Isaev aka Volta Cab: questa volta mi capita tra
le mani lui con il suo "I cannot Sleep", Ep quattro tracce uscito su
Voyeurhythm.
Durante la fase di ricerca che precede la recensione, come
sempre, cerco di documentarmi al meglio ricercando più informazioni
possibili venendo a conoscenza di un personaggio ambizioso: giovane
producer ucraino d'istanza in quel di Dnipropetrovsk, cita come
"maestri", od a dirla in inglese "Influences", nomi come Chez Damier,
Motor City Drum Ensemble, Underground Resistance. Ah, Nobili intenti!
Del resto il richiamo a connotati per così dire "classici" è
chiaro sintomo (inconsapevole o consapevole, dipende) di
imitazione / emulazione, basta ascoltare quest'ep per farsene un idea.
"I Cannot Sleep", title track dell'uscita, è un esercizio
stilistico di "Warehouse music" diametralmente opposto a "Jamelia",
house track dalla spiccata influenza 90's, eppure il flow carico di
basse frequenze e riverberi che mira al cuore del dancefloor sembra
invece avvicinarle ed accomunarle in contrapposizione al B-side "I
remember", inno alla deep house carico di groove che sembra appunto
rievocare tempi in cui si poteva davvero dire "House is a feeling",
della serie "anche l'house music aveva un anima".
Ecco, dalla conclusione di quest'ultimo periodo occorre però
far partire una riflessione, sincera e spassionata: ammettiamolo almeno
a noi stessi, il genere è palesemente di fronte ad un bivio che vede, a
questo punto per forza, contrapposti lo spirito di emulazione /
ispirazione sopracitato (anche dallo stesso Volta Cab) e la voglia di
fare qualcosa di nuovo, qualcosa che possa ridare forza a quella
spinta propulsiva che ha di fatto permesso all'house music di arrivare
in poco più di 20 anni in ogni angolo del pianeta.
Forse è questo il grande limite dell'house del nostro
tempo: stiamo parlando di una musica che al giorno d’oggi sta chiudendo
il proprio orizzonte espressivo mettendo delle mura e dei paletti
all’interno dei quali rimanere; stiamo parlando di una musica che ormai
da più di vent’anni ha nella sua struttura portante il battito costante e
un loop di 4/4 che incalza e si ripete.
Ecco, oggi navighiamo nel passato remoto della house a causa
dell’impoverimento estetico che questa musica ha ricevuto e sta
ricevendo: bisogna lodare i maestri ed avere poi la forza di andare
oltre, aprire con il proprio lavoro nuovi orizzonti espressivi;
condizione necessaria per il progresso stilistico, per l’evoluzione.
Volta cab su Voyeurhytm, insomma, decide per questa volta
(forse per via della giovane età) di non fare "la scelta" con il
risultato di consegnarci un ep solido, buono per il dancefloor ma
sicuramente non "d'impatto".
Riccardo Noego
Tracklist:
A1 - I Cannot Sleep
B1 - Jamelia
B2 - I Remember
venerdì 27 settembre 2013
DAMIANO VON ERCKERT - Love Based Music - Ava
Love Based Music, ovvero il titolo del primo “solo album” di
Damiano Von Erckert, fondatore dell’etichetta AVA che dal 2011, anno di
nascita dell’etichetta, collabora con sostenitori del progetto quali
Christopher Rau e Ugly Drums costituendo così, nella città di Colonia, un
collettivo di artigiani della house music accomunati da simili tendenze
estetiche.
Ma è l’impressione subitanea relativa a questo ultimo solo
album, la visione d’insieme che esso ci offre, ad essere il tratto
distintivo della release.
Ogni traccia costituisce una concentrazione timbrica dal
colore forte e dal forte carattere che, inevitabilmente, lascia precisi
ricordi nella mente di chi ascolta. Agglomerati timbrici d’impatto
ciascuno all’interno di un genere distinto, a partire dalla disco / soul di "Hollywood", traccia in collaborazione con Georgia Anne Muldrow ed
espressione perfetta ed esemplare dei late 80’s, anni in cui nasce Von
Erckert.
Si approda poi al suono più "90’s" di "Housem", che
inevitabilmente crea una linea di continuità coi maestri del campione in
4/4 utilizzato per la costruzione delle tanto notorie canzoni house "old school" - mi riferisco a Sneak, Kenny Dope e altri - per poi finire
impiastricciati nelle note dell'hip hop tendente al chill di "Sweet and Kind", splendida nel suo campione vocale tipicamente soul classico.
Insomma, un "solo album", questo "Love Based Music" che
nonostante le già viste e riviste - o meglio sentite e risentite -
sonorità, le quali dal punto di vista del linguaggio strutturale non
sono nulla di nuovo e particolare, impressiona per la sua carica
timbrica, facendo colpo non sulle facoltà intellettuali ma su quelle
sensitive e grezze, quelle che determinano il movimento fisico chiamato "danza": un po’ l’obiettivo della musica house. Ottimo lavoro Damiano!
Riccardo Noego
Tracklist:
1 - All Good
2 - No Good Times
3 - French Porsche (Drums by Funkycan)
4 - Hollywood feat. Georgia Anne Muldrow
5 - Housem (Remastered Version)
6 - Adhab Ya Msafiri feat. Imam Ally Salaam
7 - Sweet and Kind
8 - Reelluv feat. Tito Wun
9 - Adhab Ya Msafiri feat. Imam Ally Salaam (MCDE Remix)
2 - No Good Times
3 - French Porsche (Drums by Funkycan)
4 - Hollywood feat. Georgia Anne Muldrow
5 - Housem (Remastered Version)
6 - Adhab Ya Msafiri feat. Imam Ally Salaam
7 - Sweet and Kind
8 - Reelluv feat. Tito Wun
9 - Adhab Ya Msafiri feat. Imam Ally Salaam (MCDE Remix)
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